HSPs

Papaveri

Nel primo capitolo del suo libro “The Highly Sensitive Person” , Elaine Aron si propone di spiegare come e perché le loro caratteristiche rendano gli ipersensibili (denominati HSPs) essere umani diversi dagli altri: “a very special type of human being”. Ma attenzione: qui ci troviamo in un punto focale, attorno al quale probabilmente ruotano molte delle difficoltà che rendono il suo testo potenzialmente “rischioso” da maneggiare e difficile da pubblicare, almeno dalle nostre parti. Facciamolo quindi con molta cura.

La prima cosa che subito aggiunge è la seguente: “possedere un sistema nervoso ipersensibile è normale ed è una caratteristica sostanzialmente neutra. Probabilmente la si è ereditata. Essa si presenta in circa il 15-20% della popolazione” .Si tratta quindi di una minoranza, ma di una minoranza piuttosto nutrita, la cui condizione comporta sia vantaggi che svantaggi. Tutto però dipende dalla consapevolezza, senza di questa non è possibile fare in modo che questa situazione oggettiva e particolare, di per sé neutra, manifesti anche le sue sfaccettature utili e positive. Questo perché “nella nostra cultura, comunque, possedere questa caratteristica è considerato tutt’altro che ideale e questo fatto ha probabilmente avuto un rilevante impatto” su di noi.

Bisogna quindi riconoscersi, innanzitutto. Questo è il primo primo passo che ci viene proposto. Solo così sarà poi possibile proseguire il percorso vero il vero scopo, che è quello di valorizzare come merita ciò che altrimenti rischia di rimanere solo una zavorra. Per noi stessi, ma anche per il contesto (familiare, sociale, culturale o professionale che sia) nel quale ci muoviamo nel quotidiano. Finché non riusciremo a definire e percepire il nostro “centro” reale, le nostre azioni rischiano infatti di rimanere, almeno in parte, prive di quel necessario radicamento di senso che nutre ogni azione, pensiero o parola orientata a muoversi e costruire davvero per sé e per gli altri, riferendosi alla nostra realtà e ai valori fondamentali della nostra società.

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