Ma mi faccia il piacere!

 

Totò, 1955 - http://en.wikipedia.org/wiki/Tot%C3%B2
Totò, 1955 – http://en.wikipedia.org/wiki/Tot%C3%B2

Non so chi si nasconda dietro il nome d’arte ANTKUANO, forse il sig. Alan Alam che firma la presentazione che segue dal titolo “Le persone altamente sensibili”? Di certo comunque il suo metodo comunicativo è quanto di più sconcertante si possa immaginare.  Dopo una “sigla” violenta e aggressiva (musica elettronica mista a “Also sprach Zarathustra”  di Richard Strauss – più noto per “2001 Odissea nello Spazio” di Kubrick), segue per ben 13 minuti la lettura di un testo in sovrimpressione su sfondo azzurro, con un paio di fiorellini new age e sottofondo musicale abbastanza stucchevole. Il testo non sarebbe di per sé nemmeno tutto da buttare, ma il tono melenso e sdolcinato (“…non è facile vivere con un dono simile”...) inclina di brutto verso un velenoso autocompatimento che farebbe fuggire  anche un plotone di boy scout, per quanto benintenzionato e volenteroso esso possa essere. (da You Tube)

 

Il filmato seguente è più suggestivo e curato, soprattutto per le immagini e il “design”. Purtroppo anche questo risulta sbagliato e quasi insopportabile come il precedente a causa di un approccio situato a metà tra un sensismo romantico-sociologico e un pretenzioso (nelle intenzioni accattivante) ma sterile nozionismo parascientifico. Che tutto sommato non interessa proprio a nessuno.  (ancora da You Tube)

 

Questa in realtà è una vera e propria fiction.Non capisco come e in quale maniera, nelle intenzioni degli autori,  questo tono comunicativo messianico, autocompiaciuto e versato all’autocompatimento dovrebbe aiutare le persone davvero interessate al problema nella dura vita reale di tutti i giorni. Dovrebbero essi per caso convincersi e commuoversi dei “dolori e delle pene”propri o  altrui? Messa così, non credo proprio che possa funzionare . Delle due, allora, molto meglio riderci un po’ sopra con il grande Totò. (da You Tube, tanto per cambiare)

4 Comments

  1. Considerarsi un po’ più avanti della media è un atto di pura presunzione, e non bastano le parole per dimostrarlo. Altrimenti tutti saremmo superiori a tutti gli altri. Il che non torna neanche dal punto di vista logico-matematico. Se ne faccia una ragione, la realtà è davvero un’altra e non è così difficile da capire.

  2. Fatemi voi il piacere ! Probabilmente l’autore dell’articolo non è sufficientemente realizzato per capire il contenuto dei video di Antquano . Questi video sono destinati a persone che sono un po più avanti della media !

    1. Considerarsi un po’ più avanti della media è un atto di pura presunzione, e non bastano le parole per dimostrarlo. Altrimenti tutti saremmo superiori a tutti gli altri. Il che non torna neanche dal punto di vista logico-matematico. Se ne faccia una ragione, la realtà è davvero un’altra e non è così difficile da capire.

  3. Cerco di capire tante cose ma per me non è semplice non puoi seguire ogni cosa cerco di fare del mio meglio in questa vita ma non è semplice distinti saluti Cosimo

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