Sebastiano Vassalli

Vassalli

Appena qualche giorno fa avevo scritto un post sull’ultimo libro di Sebastiano Vassalli, “Il Confine”. Oggi giunge la notizia della sua scomparsa. Scrittore scomodo, ombroso, scontroso, cupo, pessimista. Era anche solitario, forse addirittura un po’ misantropo, ma era comunque a mio parere un  grande scrittore, che svolgeva il suo ruolo con grande onestà intellettuale. Poche altre “persone di cultura” possono dire altrettanto, almeno in Italia. Una minoranza nella minoranza. Scopro che era malato da qualche tempo. La cultura italiana e mondiale (era candidato al Nobel 2015) subisce una grande perdita. Per quel poco che posso, gli rendo un doveroso omaggio con un link a questa intervista rilasciata dallo spinoso – ma giusto – intellettuale ad Antonio Gnoli per “La Republica” il 14 settembre 2014.  Essa rende molto bene le caratteristiche della persona e dell’artista che ne è disceso con grande coerenza e (presumo) sofferenza. Molti lo consideravano antipatico. OK. Grazie anche per questo, maestro Vassalli: di ladylike (e manlike) non se ne può davvero più!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.