Il vizio e la virtù

Niccolo_Machiavelli

“Se la virtù che allora regnava e il vizio che ora regna non fossero più chiari del sole, andrei nel parlare più rattenuto. Ma essendo la cosa sì manifesta che ciascuno la vede, sarò animoso in dire manifestamente quello che intenderò di quelli e di questi tempi, acciocché gli animi dei giovani che questi miei scritti leggeranno, possano fuggire questi e prepararsi ad imitare quelli. Perché gli è ufficio di uomo buono, quel bene che per la malignità de’ tempi e della fortuna tu non hai potuto operare, insegnarlo ad altri, acciocché, sendone molti capaci, alcuno di quelli più amati dal cielo possa operarlo.

Niccolò MachiavelliDiscorsi sopra la prima deca di Tito Livio (1513 – 1519), II, proemio

1 Comment

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.