Non importa

Diventò famoso senza saperlo, per ben più di un quarto d’ora: circa trenta milioni di copie, una delle copertine più riconoscibili di sempre, “Nevermind” (“Non importa”) dei Nirvana. Si rimise in posa per rifare lo scatto di Kirk Weddle quando i giornali glielo chiesero per festeggiare gli anniversari, in calzoncini da bagno ma senza la banconota da un dollaro attaccata all’amo. Ora trentenne, afferma di essere stato vittima di pornografia infantile e accusa la band di sfruttamento sessuale. E chiede un risarcimento. Ovviamente in dollari.

Mahler, proprietà privata

La casetta di composizione di Gustav Mahler a Dobbiaco non è visitabile né visibile, neanche dall’esterno. Il nome del grande artista viene sfruttato esclusivamente a fini commerciali da imprenditori del tutto disinteressati alla cultura; e la pubblicità che si trova sui siti turistici ufficiali è ingannevole. Vergogna.

Mostri

Se il terrorismo rosso è quasi tutto raccontato, delitto per delitto, quello nero è riuscito, per mezzo secolo, nell’impresa di semi-occultare la propria storia. (Michele Serra)