La torre dell’ego

Nel linguaggio biblico «dare i nomi alle cose» significa diventare custodi di ciò a cui si dà il nome. Dio si affida alla creatività umana e accetta i nomi scelti dall’uomo: il Creatore vuole che ogni uomo ampli la creazione con il proprio stile irripetibile. Ciascuno di noi è chiamato a pronunciare la sua parola sul mondo e con-crearlo, partecipando alla creatività del Creatore. La diversità delle lingue nasce invece nel momento in cui, invece di «dare i nomi», l’uomo decide di «farsi un nome», cioè di crearsi e creare da solo, conquistare le cose invece di custodirle. (Alessandro D’Avenia)

Quei razzisti di Lilli e il vagabondo

Se cercate gli “Aristogatti” su Disney+, vi appare una scritta che comincia così: «Questo programma include rappresentazioni negative e/o trattamenti errati nei confronti di persone e di culture. Questi stereotipi erano sbagliati allora e lo sono oggi». Ogni volta bisognerebbe stare a fare le pulci ai nostri antenati? E prenderne le distanze? Che bisogno c’è? Se studiamo la storia e la letteratura è proprio per acquisire il senso della distanza e dell’alterità. Se avessimo abbastanza fiducia nella cultura, non ci sarebbe nessun bisogno di bollini rossi. Ogni avvertenza ulteriore sarebbe superflua. Si tratta, in realtà, della periodica quanto assurda ventata di idiozia “politically correct” o della sua nuovissima declinazione denominata “cancel culture”.

Senza parole

“Melancholia” è un film del 2011 scritto e diretto da Lars von Trier. Il prologo presenta una sequenza di immagini prive di una narrazione unificante accompagnato dall’altrettanto possente “Tristano e Isotta – Preludio” di Richard Wagner.

Finalmente Natale

UNO. «Un fronte freddo autunnale arrivava rabbioso dalla prateria. Qualcosa di terribile stava per accadere, lo si sentiva nell’aria. Il sole era basso nel cielo, una stella minore, un astro morente. Raffiche su raffiche di…

Il buono pasto

1. La ballata di Buster Scruggs (The Ballad of Buster Scruggs) è un film a episodi del 2018 scritto e diretto dai fratelli Coen, con protagonisti Tim Blake Nelson, Liam Neeson, James Franco, Zoe Kazan, Tyne Daly e Tom Waits.  Il film illustra sei storie appartenenti al libro La ballata di…

La storia degli altri

IN RICORDO DI PHILIP ROTH «Quante coppie si sfascerebbero se uno dei due guardasse nel cellulare dell’altro? È questa la premessa narrativa dietro la storia di un gruppo di amici di lunga data che si…

Il cavaliere aspetta fuori

“Il grande Gatsby” è il terzo romanzo di Francis Scott Fitzgerald (dopo “Di qua dal paradiso” e “Belli e dannati“). Pubblicato per la prima volta a New York il 10 aprile 1925, venne definito da T.S. Eliot…

Cuore e tenebra

Per Milan Kundera  (ma non solo per lui) lo spirito del romanzo consiste  nello spirito di complessità («Ogni romanzo dice al lettore: “Le cose sono più complicate di quanto tu pensi”» ). Ma non tutti la pensano così. …