Se ci riesci…

L’Italia non è né l’inferno né il paradiso, come credono molti. Siamo un fascinoso purgatorio pieno di anime interessanti, ognuna convinta di essere speciale.Tra tutte le anime che si considerano speciali, le più misere sono quelle giunte alla senilità senza prima sforzarsi di diventare uomini.

Libri a confronto

Mastronardi vs Fruttero & Lucentini. La consapevolezza e l’ironia (auto)critica sono più utili della sarcastica indignazione.

Giallo

«Può apparire singolare affermarlo, ma il fascino dell’autentico poliziesco va individuato non nel mistero; non nella imprevedibilità della sorpresa finale, ma nella assenza di imprevedibilità, poiché il lettore ha la certezza dell’elemento sostanziale del finale:…

Turisti o viaggiatori. O sognatori

«Un’esperienza che penso facciate tutti è la profonda indifferenza che noi proviamo verso i sogni degli altri. Persone veramente temibili sono quelle che ci avvicinano e ci dicono: “Ho fatto un sogno” e cominciano a…

Il muro della parola

Nel 1928 Virginia Woolf tenne due conferenze a Newnham e Girton, college femminili dell’Università di Cambridge. L’anno dopo, e precisamente il 24 ottobre 1929, venne pubblicato per la prima volta Una stanza tutta per sé (A…

Il seme nel becco

In verità, in verità, io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non morrà, rimarrà solo; ma se morirà, darà molto frutto. (Vangelo di San Giovanni, XII, 24) Fëdor Dostoevskij ha posto…

Il rifiuto

UNO. Carlo Michelstaedter riteneva che la normale vita umana si appoggi su illusioni che tendono in primo luogo ad allontanare il dolore e l’ossessione della morte nonché a creare apparenti sicurezze. Pensava che a queste…

Garbugli e grovigli

La confusione dei nostri tempi, come quella di tutti gli altri, genera paura. Il mezzo più semplice per esorcizzarla è la banalità della semplificazione, da cui deriva un’impressione di controllo. Ma la realtà del mondo è un garbuglio, un groviglio che bisogna invece rappresentare nella sua complessità. Inseguire rassicuranti ma illusorie narrazioni della vita e del mondo significa ingannare se stessi e gli altri.

Noi, gli ignavi

Gli ignavi favoriscono la meschinità, la corruzione, il sopruso. E non si sentono per niente colpiti o implicati. Gli eventi accadono e basta. «La fatalità è la scusa che l’ignavia della non azione accampa a sua improbabile discolpa.»

I limiti non sono muri

Si può celebrare una funzione dichiarandone pubblicamente l’inutilità. Il 16 novembre 1872 Francesco De Sanctis tiene il discorso inaugurale dell’anno accademico dell’Università di Napoli. Ha appena ricevuto la cattedra di letteratura comparata e sta per…