Adagio, assai

Arturo Benedetti Michelangeli e Sergiu Celibidache: Piano Concerto in Sol (London Symphony Orchestra – London’s Royal Festival Hall, 1974). L’esecuzione di questa pagina di Ravel da parte dei due carismatici interpreti è tra le più memorabili.

È morto Chick Corea

Aveva 79 anni, e nella sua lunga carriera aveva suonato con la band di Miles Davis, che negli anni Sessanta riuniva i più grandi giovani talenti del jazz dell’epoca, prima di fondare la band dei Return to Forever e di accumulare nei decenni successivi un sacco di collaborazioni e premi, compresi 23 Grammy.

Cornelius

Vero nome Keigo Oyamada (小山田圭吾 – Tokyo, 27 gennaio 1969), è un musicista, compositore, disc jockey e produttore discografico giapponese. È uno dei più famosi, influenti ed importanti dj in attività e si esibisce in molte performance ogni anno nei locali di tutto il mondo con il suo gruppo, il Cornelius Group. (da Wikipedia)

Il principe

Dopo la morte di Prince è circolato online un tweet secondo il quale, quando gli venne chiesto come si sentisse ad essere il miglior chitarrista vivente, Eric Clapton avrebbe risposto: «Non so. Chiedi a Prince». Molto probabilmente la citazione è falsa. Però questa straordinaria esecuzione di “While My Guitar Gently Weeps” di George Harrison-Beatles al 2004 Hall of Fame Inductions del 2004 (con Tom Petty, Steve Winwood, Jeff Lynne e altri) in effetti qualche dubbio lo lascia.

Nascondino

Sulle scene da ben oltre un decennio, Imogen Heap rappresenta uno dei pochi casi di artista femminile che, nell’affollato panorama anglosassone, mantiene la propria individualità al di fuori delle mode del momento; oltre ad essere dotata di una voce molto particolare e di una spiccata originalità creativa, continua a scrivere e produrre canzoni pop intime e delicate di tutto rispetto. (Damiano Pandolfini)

Di volta in volta

Live Around the World è un album dal vivo di Miles Davis; contiene registrazioni effettuate dal 1988 al 1991. Questa versione di Time After Time è stata eseguita a Chicago il 5 giugno 1989. Da brividi.

Tintinnabuli

La complessità e le molte sfaccettature sole mi confondono e devo cercare l’unità: cos’è questa cosa e come faccio a trovare la via per raggiungerla? Le tracce di questa cosa perfetta appaiono in molte forme e tutto ciò che non è importante svanisce. La tintinnabulazione è così… (Arvo Pärt)

Corrispondenze

La vera musica suggerisce idee analoghe in cervelli differenti. D’altronde, non sarebbe ridicolo qui ragionare a priori, senza comparazioni; poiché la cosa veramente sorprendente sarebbe che il suono non potesse suggerire il colore, che i colori non potessero dare l’idea di una melodia, e che il suono e il colore fossero inetti a tradurre idee; le cose essendosi sempre espresse attraverso una reciproca analogia. (Charles Baudelaire)

Suonare nei sogni

Keith Jarrett probabilmente non suonera’ piu’ in pubblico. Un ictus lo colpi’ a febbraio del 2018 e un altro a maggio dello stesso anno. A rivelarlo e’ il grande pianista jazz, interprete autorevole anche di musica classica, amatissimo in Italia, in una intervista al New York Times. “Ero paralizzato – ha detto, lasciandosi intervistare dal critico Nate Chinen al telefono mentre lui si trovava in una casa nel New Jersey – la mia parte sinistra era parzialmente paralizzata. Ero in grado di camminare servendomi di un bastone, ma c’e’ voluto troppo tempo, oltre un anno. Non so – ha aggiunto – cosa ne sara’ di me in futuro. Non sento di essere un pianista. E’ tutto cio’ che riesco a dire”. (agi.it)