Guerra santa, ma speciale

«Da un punto di vista spirituale e morale», ha detto Vladimir Michajlovi Gundjaev, il Patriarca ortodosso di Mosca e di tutte le Russie (noto col nome di Kirill) parlando dell’invasione dell’Ucraina, «l’operazione militare speciale è una guerra santa, in cui la Russia e il suo popolo, difendendo l’unico spazio spirituale della Santa Rus’, compiono la missione di “Colui che trattiene” (o Katéchon), proteggendo il mondo dall’assalto del globalismo e dalla vittoria dell’occidente caduto nel satanismo».

«Parole in accecante contrasto con quelle usate in questi anni da papa Francesco: “C’è bisogno di ripudiare la guerra, luogo di morte dove i padri e le madri seppelliscono i figli, dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti, dove i potenti decidono e i poveri muoiono. La guerra non devasta solo il presente, ma anche l’avvenire di una società. Ho letto che dall’inizio dell’aggressione all’Ucraina un bambino su due è stato sfollato dal Paese. Questo vuol dire distruggere il futuro, provocare traumi drammatici nei più piccoli e innocenti tra di noi. Ecco la bestialità della guerra, atto barbaro e sacrilego!” […]

“Le Religioni non possono essere utilizzate per la guerra. Solo la pace è santa e nessuno usi il nome di Dio per benedire il terrore e la violenza”. E ancora: “In nome di nessun Dio si può dichiarare ‘santa’ una guerra”. Evidentemente la differenza fra i due uomini ai vertici delle due Chiese cristiane non è solo nella scelta dell’orologio, che nel caso di Francesco è minimalista e in quello di Kirill è un sontuoso Breguet da 30 mila dollari immortalato in una foto ufficiale e poi fatto (maldestramente) sparire col Photoshop. Certo che il passo evangelico “ama il prossimo tuo come te stesso” è più complicato da ritoccare…» (Gian Antonio Stella)

«Le Chiese ortodosse sono le Chiese cristiane separatesi dalla Chiesa di Roma in seguito allo scisma d’Oriente (1054), che non assegnano il primato giurisdizionale e dogmatico al vescovo di Roma, ma al patriarca di Costantinopoli […] Le principali C.o. sono la Chiesa greco-ortodossa e quella russa.» (da Treccani.it) Questa separazione istituzionale e dottrinaria ha dato nel tempo risultati che – oggi come oggi – sembrano fatti apposta per contraddire e al tempo stesso confermare quella pessimistica teoria di Emil M. Cioran che recita:

«Tutte le dottrine di azione e di lotta, con il loro apparato e i loro schemi, furono inventate solamente per dare agli uomini una coscienza tranquilla, per permettere loro di odiarsi… nobilmente, senza impaccio né rimorso.»

 Comunque sia, di certo I Maiali della Guerra esistono per davvero.

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