Ma va tutto bene

Many’s the time I’ve been mistaken, and many times confused
And I’ve often felt forsaken, and certainly misused.
But I’m all right, I’m all right, I’m just weary to my bones
Still, you don’t expect to be bright and Bon Vivant
So far away from home, so far away from home.
Sono molte le volte che sono stato in errore, e molte quelle nelle quali sono rimasto confuso
E spesso mi sono sentito tradito, e anche usato contro la mia volontà
Ma va tutto bene, va tutto bene, ho solo le ossa stanche
D’altra parte, non ti aspetti di essere brillante e uomo di mondo
Così lontano da casa, così lontano da casa
I don’t know a soul who’s not been battered
Don’t have a friend who feels at ease
Don’t know a dream that’s not been shattered
Or driven to it’s knees.
Non conosco un’anima che non sia stata ferita
Non ho un amico che si senta in pace col mondo
Non so di un sogno che non sia stato infranto
O messo in ginocchio
But it’s all right, it’s all right, for we’ve lived so well so long
Still, when I think of the road we’re traveling on,
I wonder what’s gone wrong, I can’t help it
I wonder what’s gone wrong.
Ma va tutto bene, va tutto bene, abbiamo vissuto bene così a lungo
Eppure, quando penso alla strada che abbiamo fatto
Mi chiedo che cosa sia andato storto, non riesco a capirlo
Mi chiedo che cosa sia andato storto
And I dreamed I was dying. I dreamed my soul rose
unexpectedly, and looking back down on me, smiled
reassuringly, and I dreamed I was flying.
And far above, my eyes could clearly see
The Statue of Liberty, sailing away to sea
And I dreamed I was flying.
E ho sognato che ero morto. Ho sognato che la mia anima saliva
inaspettatamente (sopra di me), e guardando giù verso di me, mi sorrideva
rassicurante, e ho sognato che stavo volando.
E in lontananza, i miei occhi potevano chiaramente vedere
La Statua della Libertà, che andava alla deriva verso il mare aperto
E ho sognato che stavo volando
We come on a ship we call the Mayflower,
We come on a ship that sailed the moon
We come at the age’s most uncertain hour
And sing the American tune
Arriviamo su una nave che chiamiamo Mayflower
Arriviamo su una nave che aveva navigato sino alla Luna
Arriviamo al momento più incerto di (tutte) le epoche
E cantiamo la musica Americana
Oh it’s all right, it’s all right
You can’t be forever blessed
Still, tomorrow’s gonna be another working day
And I’m trying to get some rest,
That’s all, I’m trying to get some rest
Oh va tutto bene, va tutto bene
Non puoi essere sempre benedetto (dalla Fortuna)
Ancora, domani sarà un altro giorno di lavoro
E sto tentando di riposarmi un po’
Questo è tutto, sto tentando di riposarmi un po’
(Testo e traduzione tratti da Musica & Memoria.com)

In testata: cover di American Tune di Paul Simon eseguita da Josh Turner con Leah Taub. Qui sopra: lo stesso pezzo eseguito da Simon & Garfunkel nel Concerto al Central Park del 19 settembre 1981 (American Tune di Paul Simon è contenuto nell’album: “There Goes Rhymin’ Simon” del 1973)

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