Il dottor Pettola

Sono così potenti gli anticorpi della nostra burocrazia da non temere nemmeno il coronavirus. Nei cento giorni trascorsi dal 22 gennaio, data della prima circolare della Salute, la bulimia di carte ha progredito con un crescendo rossiniano. Al 30 aprile si contavano 160 provvedimenti, e senza la fittissima e contraddittoria normativa regionale. Ma se è vero che il burocrate si nasconde in tutti gli angoli dei ministeri e degli uffici pubblici, in realtà, purtroppo, egli si nasconde anche in ognuno di noi, oltre che in ogni contesto, micro o macro sociale, pubblico e privato che sia. Compreso, forse soprattutto, quello familiare.

La Resistenza cattolica

Caro Cirino Pomicino,
Lei non ha idea di quante persone mi abbiano scritto per contestare una frase che in qualsiasi Paese sarebbe ovvia: combattere i nazisti era la cosa giusta. Dovrei dedurre che queste persone pensino che fosse giusto mandare gli ebrei ad Auschwitz. Siccome non mi pare possibile, mi do altre due spiegazioni… (Aldo Cazzullo)

Tutto torna

Le derive contro le quali hanno combattuto i partigiani non sono vergogne irripetibili, ma rischi sempre attuali: «Tutto questo è accaduto, quindi può accadere di nuovo». (Primo Levi) In piena tempesta coronavirus, si apre la crepa della sconsacrazione, il buco nero dell’odio. Obiettivo: infangare la festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. E quelli che non hanno mai preso posizione sono i veri e permanenti nemici della libertà.

Lunga vita a Bob Dylan

L’ha rifatto. Tre settimane dopo Murder Most Foul, Bob Dylan ha pubblicato un’altra canzone inedita sul suo sito — cioè ce l’ha regalata. S’intitola I Contain Multitudes, è lunga 4 minuti e 37 secondi ed è bellissima. (Sandro Veronesi)

Prevenire sarebbe meglio. Ma.

Lo scrittore e divulgatore scientifico Usa David Quammen, 72 anni, nel 2012 ha scritto “Spillover Evoluzione di una pandemia” (ed. Adelphi) tornato in cima alle classifiche sull’onda del coronavirus. Quanmen aveva previsto esattamente quanto è accaduto: il passaggio in Cina di un virus dai pipistrelli all’uomo con conseguenze devastanti in tutto il mondo. Il quotidiano “Repubblica” ha reso possibile inviare domande per “Mr Spillover” che ha risposto a molte di quelle arrivate.

I pesci e l’acqua

Nella mia esperienza immediata, tutto tende a confermare la mia profonda convinzione che io sia il centro assoluto dell’universo, la più reale e vivida e importante persona che esista. Raramente pensiamo a questa specie di naturale, fondamentale egocentrismo, perché è qualche cosa di socialmente odioso. Ma in effetti è lo stesso per tutti noi. È la nostra configurazione di base, codificata nei nostri circuiti fin dalla nascita. Pensateci: non c’è nessuna esperienza che abbiate fatto di cui non ne siate il centro assoluto. Ma una larga percentuale di cose sulle quali tendo a essere automaticamente certo risulta essere totalmente sbagliata e deludente. (David Foster Wallace)

Speremo de no!

La globalizzazione spinta all’eccesso e il neocapitalismo stanno facendo disastri. Se questa è la normalità a cui dovremmo tornare, se tutto deve tornare come prima, vorrà dire che neanche questa volta abbiamo imparato niente. Dobbiamo cambiare. Ma non possiamo delegare ad altri questo cambiamento. Dobbiamo cambiare questo sistema. E dobbiamo cominciare a farlo noi, gente comune, immaginando un nuovo stile di vita.

Il virus siamo noi

La Madre Terra si è sbarazzata di altre migliaia di specie inutili o dannose, inclusi i dinosauri che sembravano i padroni del mondo. Danneggiamo in qualunque modo l’oggetto che ci ospita e non riusciamo nemmeno a concepire di smettere di farlo. E chi, in natura, si comporta così? Qual è l’unica forma di vita che danneggia l’organismo che lo ospita fino a distruggerlo? Il virus. Noi siamo diventati un dannato virus, per il nostro pianeta, e il nostro pianeta cerca di difendersi.