Odio gli indifferenti

«Vivere vuol dire essere partigiani. Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. […] L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera.» (Antonio Gramsci)

Beata innocenza

Quale sarebbe la notizia? «Mi sono girato indietro e non c’era più nessuno?» Forse Zingaretti nel PD (e assimilati) non aveva abbastanza esperienza? Segretario nazionale della Sinistra giovanile, poi presidente dell’Unione Internazionale della Gioventù Socialista, poi eurodeputato al Parlamento europeo, quindi presidente della provincia di Roma, dopodiché presidente di regione Lazio e infine segretario del partito stesso. Stava ancora cercando di capire come funziona.

Rumore vuoto

“Il presente è rumore: milioni, miliardi di voci che gridano, tutte insieme in tutte le lingue e cercando di sopraffarsi l’una con l’altra, la parola “io”. Io, io, io… Per cercare le chiavi del presente, e per capirlo, bisogna uscire dal rumore.» (Sebastiano Vassalli) E invece ci prendiamo tutti troppo sul serio; parliamo troppo e tutti insieme; impegnati tutti a far rumore, ascoltiamo troppo poco. O addirittura – nonostante tutti i social e tutto il WEB – forse non ascoltiamo mai nessuno per davvero.

Fake news? Macché, high design

Nicola Zingaretti, invece di tenere a debita distanza certi cosiddetti “intellettuali di sinistra”, deve aver ascoltato i consigli di uno di loro. Ecco spiegato il tweet su Barbara D’urso. Forse è nato così, questo “storytelling dal design aerodinamico e adatto ad attraversare il Game” (!?), ma il cui contenuto è tutto sommato equivalente a quello della più famosa opera di Piero Manzoni.

Fedeltà vs lealtà

La fedeltà è cosa diversa dalla lealtà. Quest’ultima prevede la possibilità di dissentire. È per questo motivo che gran parte della nostra cosiddetta “classe dirigente” procede per cooptazione: affidabile, in politica, non significa persona che merita fiducia; significa persona che fa quello che vuoi, a tuo comando.

Nuovi miti

La proposta di Baricco è innanzitutto provare a comprendere la pandemia come una creatura mitica. Non siamo d’accordo: la nuova figura mitica è piuttosto quella del ridicolo e deleterio narcisismo intellettualistico, la cui soglia è da tempo ampiamente superata.

Adagio, assai

Arturo Benedetti Michelangeli e Sergiu Celibidache: Piano Concerto in Sol (London Symphony Orchestra – London’s Royal Festival Hall, 1974). L’esecuzione di questa pagina di Ravel da parte dei due carismatici interpreti è tra le più memorabili.

Il silenzio? Roba da matti

«I miei 42 anni in un manicomio perché ero un bimbo silenzioso.» Oggi ha 88 anni: «Restai orfano, per una risposta fraintesa mi fecero tre cicli di elettrochoc. Fino al 1990 non avevo mai visto il mondo fuori.» Si chiama Alberto Paolini e ha scritto un libro: “Avevo solo le mie tasche. Manoscritti dal manicomio.” Casa editrice Sensibili alle foglie, 2016.

È morto Chick Corea

Aveva 79 anni, e nella sua lunga carriera aveva suonato con la band di Miles Davis, che negli anni Sessanta riuniva i più grandi giovani talenti del jazz dell’epoca, prima di fondare la band dei Return to Forever e di accumulare nei decenni successivi un sacco di collaborazioni e premi, compresi 23 Grammy.

Nuove patologie

Di recente è entrato a far parte dell’enciclopedia medica un disturbo del comportamento che riguarda la categoria degli architetti: la concorsosi (o concorcosi).