Teoria e pratica della pubblica amministrazione

Colin Crouch

  1. TEORIA. Colin Crouch è un sociologo e politologo inglese noto per aver coniato il termine Postdemocrazia nell’omonimo libro edito in Italia da Laterza nel 2003. Nel quarto capitolo (Il partito nella postdemocrazia) egli annota che di solito i testi di scienze politiche “rappresentano la relazione tra i partiti e il loro elettorato con una serie di cerchi sempre più grandi collegati tra loro: il più piccolo contiene il nucleo dei dirigenti e dei loro consiglieri; poi vengono i rappresentanti parlamentari; quindi i militanti (…) dopo vengono i tesserati ordinari (…) oltre ci sono i sostenitori, gli elettori fedeli (…); infine, il cerchio più ampio rappresenta l’elettorato in senso lato (…) Nel modello puro di partito democratico questi cerchi sono concentrici. E’ un modello democratico astratto che non è mai esistito realmente, tuttavia vari movimenti andavano in quella direzione. Al contrario, negli ultimi tempi (i decenni del neoliberismo) il modello concentrico ha subito un processo di  profondi cambiamenti: “Questo processo modifica la forma del nucleo della dirigenza in relazione agli altri cerchi del partito. Il primo cerchio diviene infatti un’ellissi. (…) Un partito che oggi è o potrebbe essere al governo sarà pesantemente coinvolto nelle privatizzazioni e negli appalti. I legami con esponenti governativi possono essere vitali per le aziende che cercano di lucrare su ciò. (…) Le aziende intenzionate a ritagliarsi una propria fetta in questi affari sanno bene di dover mantenere contatti permanenti con il nucleo decisionale nel partito di governo. Gli esponenti delle aziende diventano consulenti del partito per determinati periodi, mentre i consulenti del partito trovano lavoro come lobbisti nelle aziende. In tal modo il nucleo interno viene deformato, stiracchiando il centro interno del partito sino a farne un’ellissi che sconfina verso l’esterno, superando di molto i ranghi intermedi del partito. 
  2. PRATICA. Dal Curriculum Vitae dell’Ing. Sante Fermi: (…) DIRETTORE OPERATIVO (CITY MANAGER) DEL COMUNE DI BOLOGNA (dal 1991 a metà del 1999) – Responsabile di tutte le aree di attività del Comune, eccetto Ragioneria e Legale, che rispondevano al Segretario Generale. Come Direttore Operativo rispondevo al Segretario Generale. Insieme alla responsabilità diretta sulle attività comunali, ero incaricato del controllo strategico delle società partecipate con l’indirizzo di renderle più efficienti e iniziare il percorso di privatizzazione ove possibile. Quella di Bologna è stata la prima esperienza di city management in Italia. (…) Il Comune di Bologna è stato il primo a realizzare privatizzazioni vere anche nei servizi gestiti con società partecipate con la cessione dell’80% della partecipazione dell’AFM Spa (Farmacie Comunali di Bologna, N.d.R) nel 1999 (previo conferimento in uso e trasformazione da municipalizzata in società per azioni, insieme ad altri 13 Comuni). Dall’inizio del 1998 per portare in porto tale progetto ho gestito in prima persona la società, continuando nella mia attività di city manager. Ad inizio 1999 il Comune di Bologna insieme agli altri 13 Comuni partner ha venduto l’80% delle azioni alla società GEHE AG, oggi denominata Celesio AG. (…)   AMMINISTRATORE DELEGATO E COUNTRY PRESIDENT DI ADMENTA Italia S.p.a. nel settore delle farmacie e magazzini di distribuzione intermedia dei farmaci (da metà 1999 a fine 2009) – ADMENTA Italia (fatturato 335 milioni di euro e 850 dipendenti equivalenti a tempo pieno) è la società responsabile per lo sviluppo in Italia del gruppo Celesio AG. (uno dei leader europei della distribuzione del farmaco). ADMENTA Italia è stata costituita nel 1999 con l’acquisizione della maggioranza delle azioni di AFM Spa di Bologna (36 Farmacie comunali e un magazzino. (…)

Sintetizzando: prima l’ing. Sante Fermi ha gestito dall’interno dell’amministrazione la privatizzazione delle farmacie comunali di Bologna in forte utile, determinando quindi un danno di bilancio per la collettività e un vantaggio per i privati (vendita di AFM SpA a GEHE AG, subito rinominata Celesio AG): dopodiché egli stesso è diventato amministratore delegato della società a cui aveva venduto le stesse farmacie pubbliche (ADMENTA Italia, concessionario italiano di Celesio AG) . Così, tanto per fare solo un esempio, di cui tra l’altro il protagonista mena vanto in curriculum per presunte capacità manageriali. Un vero precursore.

Nell’immagine: Colin Crouch (Foto: picture alliance / dpa-Zentralbi)

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