Fake news? Macché, high design

Nicola Zingaretti, invece di tenere a debita distanza certi cosiddetti “intellettuali di sinistra”, deve aver ascoltato i consigli di uno di loro. Ecco spiegato il tweet su Barbara D’urso. Forse è nato così, questo “storytelling dal design aerodinamico e adatto ad attraversare il Game” (!?), ma il cui contenuto è tutto sommato equivalente a quello della più famosa opera di Piero Manzoni.

Nuovi miti

La proposta di Baricco è innanzitutto provare a comprendere la pandemia come una creatura mitica. Non siamo d’accordo: la nuova figura mitica è piuttosto quella del ridicolo e deleterio narcisismo intellettualistico, la cui soglia è da tempo ampiamente superata.

Mò me lo segno

Riportiamo un parziale elenco dei titoli che ci siamo segnati con cura su un apposito taccuino. Ciò per essere sicuri di poter dire – un giorno, magari lontano – con assoluta certezza e documenti alla mano: «Eh no! Quello me lo sono proprio perso! Posso dimostrarlo: guarda qua.»

Io non c’ero

Prendiamola alla larga: «Nel 2008, la regina Elisabetta in visita alla massima istituzione economica britannica, la London School of Economics, ha evitato sorrisi e chiacchiere formali, chiedendo ai professori riuniti: «Com’è possibile che nessuno si sia accorto…

Auto-referenzialità

Il settimanale culturale della domenica di Repubblica, “Robinson“, il 25 novembre scorso ha pubblicata una “Intervista con Alessandro Baricco di Marco Bracconi” dal titolo Il mio manuale per i giovani Holden. L’intervista inizia così: “Le mie antologie quando andavo…

Baricco, Cofferati e frate Cipolla

“Robinson” di questa settimana (n° 22) contiene due corposi articoli-saggio, rispettivamente di Alessandro Baricco e Maurizio Ferraris, sul tema della Post-verità, termine che è stato nominato parola dell’anno dagli Oxford Dictionnaries. Per chi ancora non lo…