Coltivare i nuovi (e)lettori

In Italia si legge poco, ma paradossalmente si scrive e si pubblica molto. Rispetto al doveroso compito di divulgare e promuovere la lettura, il libro di qualità, la cultura e perché no anche gli autori nazionali, la nostra classe politica ha scelto anche quest’anno una precisa strategia: quella di scrivere e far pubblicare i libri importanti che ritenevano ci mancassero davvero. Quelli che scrivono loro.