Maledetti urbanisti

«Non di rado gli esperti, nella partecipazione al dibattito pubblico, fanno riferimento solo a se stessi, alla propria categoria, alla propria disciplina, parlando una lingua gergale, spesso incomprensibile, spesso vuota di senso, trascurando ogni autentico rapporto con la realtà esterna e la sua complessità.» (Gianrico Carofiglio) L’importanza acquisita nel tempo da certi “operatori dell’urbanesimo” dipende troppo spesso proprio da questo: dal fatto che essi – inconsapevoli o indifferenti alla pericolosità sociale del mestiere di architetto – esistono solo in ragione di se stessi.

Non è colpa di nessuno

Così come “David Copperfield“,  “La piccola Dorrit” è uno dei romanzi più autobiografici di Charles Dickens. Mentre però nel “Copperfield” l’autobiografismo è cercato soprattutto nella descrizione del protagonista-ragazzino in quanto “persona” (lo stesso David), in “Little…

La giustizia di circostanza

Gustavo Zagrebelsky ha scritto che esiste un conflitto tra chi appartiene e chi non appartiene a un qualche “giro” o cerchia di potere. Nella sua teoria, i “giri” sono strutture impermeabili di comando e di sottopotere che…