Il coniglio nel cilindro

Sul Corriere della Sera del 9 ottobre 2021 Giorgia Meloni (presidente di Fratelli d’Italia) pronuncia parole abbastanza chiare per tentare di mettere una toppa sulle immagini che mostrano una destra ancora esplicitamente fascista nelle liste e negli ambienti del suo partito: “Nel dna di Fratelli d’italia non ci sono nostalgie fasciste, razziste, antisemite. Non c’è posto per nulla di tutto questo. C’è il rifiuto per ogni regime, passato, presente e futuro”. Meloni continua a dichiararsi diversa e distante dai gruppuscoli NO Green Pass che hanno messo a fuoco e fiamme Roma, poi sostiene che certamente si tratta di squadrismo, ma che la matrice non è chiara. Perché i conti con il passato, a differenza di altri, loro li avrebbero già fatti…

Tutto torna

Le derive contro le quali hanno combattuto i partigiani non sono vergogne irripetibili, ma rischi sempre attuali: «Tutto questo è accaduto, quindi può accadere di nuovo». (Primo Levi) In piena tempesta coronavirus, si apre la crepa della sconsacrazione, il buco nero dell’odio. Obiettivo: infangare la festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. E quelli che non hanno mai preso posizione sono i veri e permanenti nemici della libertà.