False verità, vere bugie, balle spaziali

L’informazione viene oggi valutata per la sua velocità oltre che per la sua credibilità pubblica. È un modo nuovo di affrontare la questione della verità, spesso in contrapposizione all’originale ideale scientifico di ragione e competenza. L’enfasi sulla conoscenza in “tempo reale” che si privilegiava originariamente in guerra è ormai tipica del mondo del business, in particolare della Silicon Valley. La velocità della conoscenza e del processo decisionale è diventata cruciale e il fatto che ci sia convergenza di opinioni è passato in secondo piano. Piuttosto che fidarci degli esperti sulla base della loro neutralità e del loro essere al di sopra delle parti, ci affidiamo ormai a servizi che sono immediati, ma il cui status pubblico non è chiaro. (William Davies)

La verità e gli intellettuali

Julien Benda designa col termine chierici “tutti coloro la cui attività, per natura, non persegue fini pratici, ma che, cercando la soddisfazione nell’esercizio dell’arte o della scienza o della speculazione metafisica, in breve nel possesso di…

Lo straniero

Prima di leggere “Il caso Meursault” di Kamel Daoud (Bompiani – 2015, premiato con il Goncourt del primo romanzo nello stesso anno), conviene leggere (o rileggere) “Lo straniero” di Albert Camus (prima edizione francese del…

Dire la verità

Le parole di don Ciotti che ho riportato nel precedente post (…Il problema più grave non è chi fa il male, ma quanti guardano e lasciano fare. Noi abbiamo bisogno di verità…) riportano alla mente…