Generazione stregata

Un po’ ovunque mancano i nati negli anni 60 o poco prima, che si sono formati negli anni 80, quelli del riflusso e dell’individualismo, della febbre del sabato sera e del campionato di calcio più bello del mondo; persino ballare si ballava da soli; altro che impegnarsi in politica, in cultura o in società. Il proprio ego come centro del mondo.

Mò me lo segno

Riportiamo un parziale elenco dei titoli che ci siamo segnati con cura su un apposito taccuino. Ciò per essere sicuri di poter dire – un giorno, magari lontano – con assoluta certezza e documenti alla mano: «Eh no! Quello me lo sono proprio perso! Posso dimostrarlo: guarda qua.»

Seguire la corrente

  C’è la famosa barzelletta: «Un automobilista sta ascoltando il giornale radio che viene interrotto per una comunicazione urgente: “Attenzione, attenzione … a tutti gli automobilisti … un pazzo ha imboccato l’autostrada del Sole contromano!!!”…

Indorare la pillola

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù / la pillola va giù, la pillola va giù / Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, tutto brillerà di più… Chi…

L’asino di Buridano

Giorgio Gaber ha pubblicato l’album “La mia generazione ha perso” nel 2001, due anni prima della sua prematura scomparsa.  Parte del materiale dell’album appartiene alle memorabili stagioni teatrali degli anni ’70 e ’80: il “Signor G” aveva…

Irrequietezza

“C’ho l’ansia. C’ho l’ansia. C’ho l’ansia…. C’ho l’ansia!”  “Ci ho anche un sacco di cose arretrate , devo fare di tutto,  quasi quasi la cosa migliore è… tornarsene a letto.” (da “Pressione bassa” di Giorgio Gaber) ”…