Quel nefasto “Club 27”

«Club 27 (anche 27 Club o Club of 27) è un’espressione giornalistica che si riferisce ad alcuni artisti, in prevalenza cantanti rock, morti all’età di 27 anni. Con la variante J27 si fa riferimento al fatto che, oltre ad avere 27 anni, molti di loro avessero la lettera J come iniziale del nome o del cognome.» (da Wikipedia) Insomma: una vera tragedia per l’arte mondiale del ventesimo secolo, e oltre.

Artisti sovversivi

George Bernard Shaw – scrittore, drammaturgo, linguista e critico musicale – diceva che «La cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.» Aveva trascurato di aggiungere che sono anche pericolosamente sovversive. Niente paura: c’è chi ha rimediato. Ma senza ironia.