Il falò delle verità

L’Accademia è quel posto dove politici, scrittori, architetti si parlano tra loro e si convincono di essere i migliori del mondo. «Quando costruisci una realtà parallela, finisci per crederci. Putin è vittima della sua stessa propaganda. Perché dopo un po’ non ti rendi più conto che la propaganda è menzogna. Rinunci a esplorare il terreno, e ti chiudi nell’Accademia di cui parlavamo, quella in cui tutti si danno ragione» (Renzo Piano). Ovviamente il ragionamento non vale solo per il presidente russo, ma anche per chiunque ritenga di portarsi una volta per tutte la sua verità in tasca.

Pessimismo? No, realismo.

Se il punto di vista conservatore, come scrive Ernesto Galli della Loggia, è innanzi tutto un punto di vista pessimista, cioè quello di chi è convinto che gli esseri umani non sono portati naturalmente al bene, allora forse possiamo definirci conservatori quasi tutti. Ma esiste poi davvero qualcuno sinceramente convinto che gli esseri umani siano portati al bene per natura? Forse dovremmo solo avere il coraggio di essere tutti un po’ più realisti e trarne le dovute conseguenze; innanzitutto con noi stessi.