Sciacquine e sciacquoni

Silvia Romano, una ragazza di venticinque anni che deve aver vissuto sofferenze inimmaginabili, diventa una “sciacquina” e nelle parole dei deputati leghisti, persino ieri, a Montecitorio, nell’Aula del Parlamento: “Una terrorista”. La Lega alimenta un linguaggio malato che si rispecchia nei suoi giornali d’area, nella sua comunicazione da bestioline social, nelle interviste e nelle dichiarazioni pubbliche. Com’è successo che la destra sia precipitata nelle mani di Matteo Salvini, un deejay di Radio Padania? (Salvatore Merlo)