La libertà non è una passeggiata

Le illusioni umane che Leopardi dà per scontate nella sua “Teoria del piacere” sono comprensibili e forse anche giuste; nell’illusoria equazione esistenziale la soluzione esatta però non esiste, e la libertà degli altri non può essere un’incognita, ma piuttosto un valore importante quanto la nostra.

Tutti più buoni, è Natale

«Quando non lo si rielabora, il passato ci agisce. Se non si decide di farci i conti, lo si tramanda di generazione in generazione. Quando ci si illude di averlo rimosso, riaffiora. E prima o poi c’è chi, il conto, deve pagarlo». (Michela Marzano)

La chiave dell’enigma

«Quante volte un uomo colpisce a sangue freddo un altro, ma potrebbe anche lasciarlo stare! La vita si copre di una superficie che s’atteggia a dover essere giusta com’è; ma sotto l’epidermide le cose spingono e urgono.» (Robert Musil – L’uomo senza qualità). Nonostante la sua inadeguatezza a stare al mondo, l’uomo troppo spesso si illude di possedere la chiave dell’ingegno altrui, del mondo intero e addirittura del sopramondo.

Un poveruòmo

Alla stupidità abbiamo tutti sacrificato qualcosa di essenziale; chi più, chi meno. La stupidità infatti è connessa al mondo del pensiero ma lo è ancora di più a quello della comunicazione: se avessimo scarse possibilità di esprimerci resterebbe confinata al carattere di certe idee. Così, invece, ha moltiplicato le occasioni per realizzarsi. (Aldo Grasso)